
Paso Doble
spettacolo accessibile a pubblico cieco e ipovedente con audiodescrizione poetica live
creazione Giulia Campolmi e Camilla Guarino
performer Silvia Brazzale e Bryan Preciado
dramaturg Federico Malvaldi
disegno luci Marco Santambrogio
editing del suono Spartaco Cortesi
abiti di scena Ettore Lombardi
costumista di scena Marta Montanelli
audiodescrizione live Camilla Guarino
si ringrazia Sara Sicuro per la partecipazione ed il contributo al processo creativo
produzione Versiliadanza
sostenuto da Santarcangelo Festival e Centro Nazionale di Produzione della Danza Virgilio Sieni
con il sostegno di Consorzio PUGLIA CULTURE – Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura in collaborazione con Associazione Menhir / festival LE DANZATRICI en plein air di Ruvo di Puglia, Operaestate Festival Veneto / CSC Centro per la Scena Contemporanea, FIND Festival Internazionale Nuova Danza nell’ambito di ResiDance – azione del Network Anticorpi XL
durata 40 minuti
A cosa pensi quando balli?
In un quadrato si incontrano una danzatrice e un ragazzo ipovedente alle prime armi sulla scena. Provano a rispondere con frammenti di storie di vita, i movimenti si fanno sempre più scomodi, interrotti da esercizi ispirati a “L’arte di Vedere” di Aldous Huxley, tentativi di uscire dall’immobilità dello sguardo per cambiare prospettiva.
I ricordi si susseguono, a volte le parole vengono interpretate diversamente, i movimenti si mescolano, diventano sempre più familiari, condivisi, creano insieme nuovi immaginari.
Paso Doble sperimenta piani che si moltiplicano tra parola e corpo, sguardo e descrizione, in un passo a due che approfondisce la soggettività del movimento e come possiamo entrare nel mondo dell’altro fino quasi a perdersi in nuove realtà.
ph. Giulia Campolmi

