Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo | Monumentum DA

Luogo

Artificerie Almagià
via dell'Almagià 2
Categoria

Data

Ott 10 2026

Ora

21:00

Costo

informazioni e acquisto sui canali di Nerval Teatro www.nervalteatro.it - info@nervalteatro.it

Monumentum DA

realizzato in collaborazione con Nerval Teatro all’interno del Festival L’Arte che include

Di Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo
Coreografia Cristina Kristal Rizzo
Performance Diana Anselmo, Cristina Kristal Rizzo
Testo a cura di Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo e Laura Pante su scritture di Yvonne Rainer, John Cage, Simone Weil, Ilya Kaminsky e CKR
Accompagnamento teorico Laura Pante, Sergio Lo Gatto
Produzione Fuorimargine – Centro di Produzione della Danza e delle Arti Performative della Sardegna
Con il sostegno di MilanOltre Festival e Oriente Occidente
Residenze artistiche PARC – Performing Arts Research Centre, Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), TIR Danza
Durata  40 minuti

 

La creazione si configura come un racconto, un movimento del corpo a corpo, che intende amplificare e dare spazio alle possibilità intrinseche della lingua dei segni. A lungo marginalizzata e alienata da processi di potere fonocentrici che hanno tentato di abolirla nel corso della storia, la LIS è una lingua umana, viva, corporea; non parla di margini ma di nuove forme. Monumentum DA porta in campo la relazione fra lingua (i segni) e linguaggio (la danza), osservando l’erosione dei confini fra i due ambiti semantici. La LIS ed il corpo di Diana sono un archivio di documenti in continua trasformazione; potremmo chiamarli “monumenti linguistici” che formano un racconto in cui far confluire la politica di un corpo in uno slancio vitale – e così riconnettersi alla storia condivisa di una momentanea collettività.
Si tratta dunque di riconsiderare i potenziali espressivi dei corpi tutti e aprire uno spazio in cui la diversità è puro ampliamento di possibilità. La performance nasce già accessibile, contenendo nella sua forma le possibilità di essere fruita da un pubblico sordo e da un pubblico udente.

 

ph. Lorenza Daverio