Glenda Gheller

Glenda Gheller

Glenda Gheller (1995) è una danzatrice e coreografa originaria di Asiago.
Dopo la formazione in Italia, si trasferisce nel Regno Unito per studiare presso la Northern School of Contemporary Dance di Leeds, dove consegue il Bachelor of Performing Arts. Nel 2018 entra a far parte della compagnia postgraduate Verve diretta da Matthew Robinson e nel 2019 consegue il Master in Contemporary Dance Performance.
Dal 2020 al 2023 è danzatrice dello Scottish Dance Theatre con sede a Dundee, dove interpreta lavori di diversi coreografi tra cui Sharon Eyal, Maxine Doyle, Noa Zuk, Emanuel Gat, Roser López Espinosa, Sofia Nappi, Botis Seva, Joan Clevillé, Ben Wright, Theo Clinkard, Colette Sadler, Mele Broomes, Janine Harrington e Meytal Blanaru.
Nel corso della sua carriera collabora inoltre con la compagnia Komoco diretta da Sofia Nappi, interpretando produzioni presentate in contesti nazionali e internazionali tra cui Chora, IMA, Wabi-Sabi e PUPO.
Parallelamente all’attività performativa sviluppa una pratica pedagogica conducendo classi e workshop rivolti a studenti, danzatori professionisti e compagnie in diversi contesti internazionali.
Negli ultimi anni sviluppa la propria ricerca coreografica orientata verso l’indagine del corpo come spazio di relazione, trasformazione e narrazione. Nel 2022 crea la sua prima opera di lunga durata, Achilles’, commissionata da Ocram Dance Movement, per cui realizza successivamente anche il duetto LOVE PARADE (2025), uno dei due progetti vincitori del bando This Must Be The Space 2026 organizzato da Festival Danza Estate e MILANoLTRE. Nel 2024 presenta Camaré, assolo prodotto con il sostegno di Teatro del Lemming, Operaestate Festival Veneto e Scenario Pubblico, finalista nel 2026 del bando Twain Centro Produzione Danza.
È inoltre invitata dall’Institute of the Arts Barcelona a creare Double Folk per la classe di laureandi. Nel 2026 realizza la figlia femmina, lavoro commissionato da Il Balletto di Calabria, e Filò, nuova produzione commissionata dalla Northern School of Contemporary Dance (Regno Unito).

ph. Sonia Giudici