Luogo

diversi luoghi di Ravenna

Data

Set 04 2026 - Ott 11 2026

Costo

partecipazione gratuita - prenotazione consigliata

LABORATORI, PRATICHE E INCONTRI

laboratori, pratiche artistiche e incontri aperti a tuttə

Una sezione multiforme e parallela al cartellone di spettacoli e performance che coinvolge cittadinə di tutte le età in incontri, laboratori e pratiche di movimento condotte da artistə e professionistə del settore in cui poter sperimentare le potenzialità espressive del movimento e della corporeità, entrare in dialogo con lə artistə del Festival e avvicinare alla danza e all’arte bambinə, ragazzə e adulti in uno spazio protetto e accogliente che si fa territorio di incontro, condivisione e scambio.

 

✦  VENERDÌ 4 SETTEMBRE  ✦

• dalle ore 18.45 – Caffè Il Nazionale
Open Lab con Cose da Femminucce – laboratorio creativo di artigianato (ricamo, uncinetti e ferri) aperta a tuttə

Crea il tuo progetto con noi: vieni a conoscerci e a scambiare due chiacchiere mentre provi a fare qualcosa di concreto con le tue mani! Uncinetto, ricamo o ferri… proviamo?!
Materiali inclusi.

 

✦  SABATO 5 SETTEMBRE  ✦

• dalle ore 9 alle 10.30  – Artificerie Almagià
L’atto puro di tutte le metamorfosi – Pratiche percettive del gesto di matrice yogica con Francesca Proia rivolte a persone dai 15 anni

In questa pratica, l’atto puro di tutte le metamorfosi è il respiro.
È possibile, a partire dal respiro, tracciare una traiettoria percettiva che conduca al luogo in cui sorge quello stato che chiamiamo danza?
Attraverso la relazione con il respiro, semplici suggestioni di gesto diventano danza.
È consigliato portare un tappetino.

• dalle ore 15 alle 16.30 – Centro Sociale La Quercia
C’è posto per tuttə! – laboratorio di danza urbana con Silvia Dezulian e Filippo Porro/AZIONI fuori POSTO aperta a tuttə

Hai mai pensato che il tuo corpo può essere in grado di trasformare lo spazio in cui vivi, abiti, passeggi ogni giorno?
Un incontro per chi vuole sperimentare e giocare con il movimento del proprio corpo in relazione con lə altrə e con gli elementi dello spazio urbano.

• dalle ore 16.30 alle 17.30 – Giardino adiacente Scuola dell’infanzia Mani Fiorite
Yoga family con Federica Samorì  – adatto a bambinə dai 5 ai 10 anni

Yoga family è una pratica pensata per adultə e bambinə. Un’esperienza unica che permette, attraverso il metodo Giocayoga®, di entrare in contatto con se stessi e relazionarsi con l’altro attraverso uno sguardo nuovo, fatto di connessione, ascolto ed empatia.

 

✦  DOMENICA 6 SETTEMBRE  ✦

• dalle ore 11 alle 12.30 – Artificerie Almagià
Tra forma e memoria – masterclass per le scuole di danza condotta da Veronica Parlagreco

Un laboratorio di movimento dedicato all’esplorazione del gesto come traccia di memoria e strumento di trasformazione. Attraverso pratiche di gioco, improvvisazione e composizione istantanea, i movimenti quotidiani vengono osservati, scomposti e ricomposti per generare nuove possibilità di indagine e diventare materiale per la costruzione di personaggi.
La pratica del CNF (Controllo e Fluidità) costituisce il punto di partenza del lavoro, come strumento per indagare qualità, ritmo e intenzione del movimento, sviluppando un ascolto preciso e sensibile del corpo.

 

✦  LUNEDÌ 7 SETTEMBRE 

• dalle ore 15 alle 16.30 –  Artificerie Almagià
Pratiche di mutamento – masterclass per le scuole di danza condotta da Sara Sguotti

Il workshop si innesta nella ricerca iniziata da Sara per il suo ultimo progetto ROSSOCREPA, riguardo alle crepe del corpo femminile durante lo stato generativo della maternità, inteso come condizione liminale di mutamento del corpo. Nel corso della masterclass si esploreranno, attraverso pratiche fisiche legate all’improvvisazione, tematiche che hanno a che fare con la sensualità del corpo, lo sguardo, i limiti e lo stato di impedimento.
È possibile diventare sconosciute/i, Altro da sé, e mantenere un dialogo tra le parti, tra corpo matrice e le sue crepe?

 

✦  GIOVEDÌ 10 SETTEMBRE  ✦

• ore 19 – Artificerie Almagià
presentazione del progetto editoriale dedicato a Generazione XL

Generazione XL coinvolge giovani studenti e studentesse universitarie in un percorso itinerante che attraversa le diverse progettualità del Network Anticorpi XL, favorendo l’incontro e lo scambio con giovani artisti e artiste in un’ottica di peer education e generando uno spazio di condivisione. Il progetto editoriale raccoglie le esperienze e i diari di racconto delle prime tre edizioni.

 

✦  VENERDÌ 11 SETTEMBRE  ✦

• ore 15 – Artificerie Almagià
Building international connections
Conversations on artist support, mobility and international exchange with The Artist Circle (Netherlands) and Red Acieloabierto (Spain)
incontro internazionale in lingua inglese
con Suzy Blok e l’artista Melisa Diktas (The Artist Circle, Paesi Bassi), Carlos Alonso Naya e Natividad Buil (Red Acieloabierto, Spagna)

Il talk si inserisce all’interno di un programma di scambio internazionale promosso nell’ambito di Variazioni per Ammutinamenti che ospita a Ravenna una delegazione di The Artist Circle (Paesi Bassi) e di Red Acieloabierto (Spagna) con l’obiettivo di rafforzare il dialogo internazionale tra operatori culturali europei impegnati nel sostegno agli artisti, nella mobilità internazionale e nello sviluppo delle reti di cooperazione nel settore della danza contemporanea e della performing art.
Uno spazio di confronto organizzato durante le giornate della Vetrina della giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL, momento ideale per mettere in dialogo esperienze e buone pratiche provenienti da Paesi Bassi, Spagna e Italia.

The Artist Circle è un organizzazione che sostiene lo sviluppo artistico attraverso programmi di accompagnamento e networking.
Red Acieloabierto è una rete nazionale dedicata alla promozione della danza nei paesaggi e negli spazi pubblici non convenzionali, attiva nella promozione della mobilità internazionale e della circuitazione delle opere.

 

✦  DAL 28 SETTEMBRE AL 1 OTTOBRE  ✦

NOBODY, NOBODY, NOBODY. It’s Ok Not To Be Ok – Collective Experience – laboratorio condotto da Daniele Ninarello con la classe 2G della scuola M.Montanari
realizzato in collaborazione con la scuola secondaria M.Montanari dell’IC Darsena

Il laboratorio a cura di Daniele Ninarello e Mariella Popolla – Professoressa a contratto di Sociologia del Lavoro all’Università di Genova e formatrice su temi legati a genere, sessualità, violenza, bullismo omo-bi-lesbo-transfobico per numerosi enti e associazioni – accompagna lə alunnə in un percorso espressivo e collettivo che parte dal corpo, dal movimento e dalla relazione con lə altrə. Attraverso pratiche individuali e di gruppo, lə partecipanti sono invitati a riflettere su emozioni, fragilità, senso di esclusione e bisogno di riconoscimento, trasformando il vissuto personale in occasione di confronto, cooperazione e crescita condivisa.
Al centro del progetto ci sono lə studenti: le loro voci, i loro corpi, le loro esperienze e il loro modo di stare nel mondo. Il percorso intende valorizzare la vulnerabilità come possibilità di espressione, ascolto e cambiamento, fino alla costruzione di un esito performativo collettivo in cui il movimento diventa racconto, presenza e presa di parola.

 

✦  DOMENICA 4 OTTOBRE 

• ore 16.15 – Artificerie Almagià
Voli letterari – un dialogo con i libri
adatto a bambinə dai 6 ai 10 anni
in collaborazione con Libreria per ragazzi Momo nell’ambito di Mini Momo Fest

 

✦  DOMENICA 11 OTTOBRE  ✦

• dalle ore 14.30 alle 17.30 – Teatro Lo Zodiaco
Forte Forte – laboratorio condotto da Cristina Kristal Rizzo e Diana Anselmo
in collaborazione con Nerval Teatro all’interno del Festival L’Arte che include

Il laboratorio è aperto ad un pubblico sordo e ad un pubblico udente, grazie alla presenza di traduttorə della lingua locale dei segni.

Pratiche fisiche, modalità, posture e dialoghi per la ricerca di una danza sensibile alla forza espressiva dei corpi e alla condivisione. Il potere dellʼimmaginazione predispone i corpi al movimento e alla relazione con il mondo. Lʼincontro della danzatrice e coreografa Cristina Kristal Rizzo con Diana Anselmo, performer sordə bilingue in italiano e LIS prefigura lʼandamento del laboratorio come luogo di relazione e di collettività.
Attraverso delle pratiche fisiche – che includono lʼapertura a una modalità rispettosa delle differenze – si attraverseranno modalità, posture e dialoghi per la ricerca di una danza sensibile alla forza espressiva dei corpi e alla condivisione, permettendo a ciascunə, sia sordi che non sordi, di costituire insieme un ecosistema capace di superare le barriere della lingua e della cultura, in direzione di un orizzonte fortemente sostenibile.

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