AZIONI fuori POSTO | Sogni al campo

Luogo

ll giardino di Anna Pina e Giordano
via Argine Sinistro Montone, 135 - Ravenna
Categoria

Data

Set 06 2026

Ora

9:00

Costo

Biglietto Unico 5€ - Ridotto operatorə e possessorə Turbe Card 3€ | PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

Sogni al campo_un attraversamento

 ✦  DOPPIA REPLICA ORE 9 E ORE 11.30  ✦
realizzato in collaborazione con Trail Romagna

 

Un’azione fuori posto di e con Filippo Porro
Progetto sonoro a cura di Biagio Cavallo
Assistenza artistica e tecnica Silvia Dezulian
Consulenza informatica Francisco Bertorello
Produzione Pluraldanza | AZIONIfuoriPOSTO
Con il supporto di Dancescapes/Bodyscape, azione a sostegno della ricerca coreografica promosso da Danza Urbana ETS, con il contributo del MiC, la collaborazione di h(abita)t – Rete di spazi per la danza e ORA – Orobie Residenze Artistiche e di Innesti – progetto di residenze artistiche promosso da IterCulture APS
Con il sostegno di IN SITU PLATFORM, cofinanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea
vincitore Dancescapes/Bodyscapes 2024
vincitore IN SITU PLATFORM 2025-2028 Open Call #1
vincitore Danza Urbana XL 2026 – Network Anticorpi XL
Durata 60 minuti

 

Sogni al campo è un’azione collettiva, un attraversamento che mira simbolicamente a riconnettere i campi al loro ruolo di ambiente di condivisione e collettività, affrancandoli dalla sola resa economico-produttiva.
I corpi in cammino, come in una processione, attraversano i campi portando con sé delle cassette in plastica rossa. Le cassette, elemento direttamente collegato all’infanzia dell’autore/performer, si trasformano da attrezzi di lavoro in oggetti multifunzionali, strumenti di azione e relazione con gli altri e il paesaggio.
Attraverso danza, suono, pratiche partecipative e un utilizzo poetico della tecnologia, la performance conduce il pubblico a ri-abitare temporaneamente il paesaggio agricolo e a riflettere sul campo in quanto luogo di sperimentazione generativo per il futuro, evocando il passato contadino e interrogando il presente.
Il campo è di per sé una presenza, si muove e si modifica continuamente. Non è un fatto, è un continuo farsi, si esplicita nell’atto fisico, proprio come una danza.

 

ph. Simone Rossi