
WOLKEN
coreografia, costumi e disegno luci Alessandro Giaquinto
danzatori Laura Miotti e Giovanni Karol Borriello
musiche Vashti Bunyan, McKowski, Jonsi, Sin Fang, Alex Somers and Kjartan Holm
Wolken nasce dalla residenza presso la MM Contemporary Company realizzata nell’ambito di supportER – Rete Anticorpi Emilia-Romagna
durata 15 minuti
In WOLKEN la migrazione viene vissuta come un atto di decostruzione della memoria e del patrimonio culturale. I personaggi sono intrappolati in uno stato di “nostalgia rigenerativa” (Svetlana Boym), eppure ogni tentativo di ricreare le loro tradizioni, routine e legami, fallisce miseramente.
Spinte da un istinto ineludibile, le figure si perdono e si ritrovano, si scontrano e si sfuggono, come nuvole, trainate dall’irrefrenabile inerzia migratoria.
Nel suo nucleo, la creazione cerca di esplorare il legame umano attraverso il tempo e lo spazio, il modo in cui ci relazioniamo al fantasma del nostro passato e alla persistente sensazione di non appartenenza. I personaggi sono intrecciati ma solitari; i loro percorsi si incrociano per poi proseguire: che siano amici, fratelli o amanti, essi sono destinati a separarsi per trovare un luogo – per dirla con le parole di Hilde Domin – dove si debba essere accettati con l’avallo delle nuvole.
ph. Arnau Redorta
*serata Vetrina della giovane danza d’autore con:
Noemi Piva / settembre non arriverà mai
Alessio Damiani / When we collide
Alessandro Giaquinto / WOLKEN

