
M U G A
concept e coreografia Francesco Paolino
danzatori Francesco Paolino, Tom Blanc
assistente alla coreografia Rebecca Fabbri
musiche di Cristóbal Tapia de Veer
creazione vincitrice Premio Prospettiva Danza Teatro e SoloDuo Festival
durata 12 minuti
MUGA nasce da un bisogno personale di riscoperta dell’essenza interiore dell’uomo e si ispira a un concetto della filosofia giapponese che indica lo stato di non-ego, una condizione di vuoto in cui l’io si dissolve, liberandosi da attaccamenti, aspettative e desideri.
Esplora la condizione dell’uomo contemporaneo, immerso in una società dominata dalla velocità, dal consumismo e dalla continua ricerca del nuovo. In questo contesto, l’individuo si trasforma in un automatismo, perfettamente sincronizzato ma progressivamente svuotato della propria interiorità e integrato in un meccanismo sociale opprimente.
In un paesaggio sospeso e quasi post-apocalittico, si muovono due corpi, incatenati a strutture predefinite come ingranaggi di un sistema all’apparenza perfetto e guidati da una dinamica meccanica, ripetitiva e seriale.
Quando uno dei due corpi cade nell’errore, il sistema si incrina ed emerge una frattura. Si apre cosí uno spazio in cui affiorano fragilità, dubbio e coscienza, dando inizio ad un lento processo di risveglio verso la presenza, l’ascolto e l’individualità. Spogliati dagli automatismi, i due individui si ritrovano soli ma finalmente vivi, coinvolti in un percorso di riscoperta dell’io e di ridefinizione di un’identità umana e tangibile. La danza, quindi, diventa uno spazio di incontro e di ascolto reciproco, dove la relazione non colma il vuoto ma lo abita.
MUGA è una meditazione coreografica sull’identità e sulla vacuità dell’essere umano: un invito a riconoscere quel vuoto fertile da cui può emergere una forma più consapevole, fragile e autentica di esistenza in una societá che tende a cancellarci.
ph. Ander Van Der Wurff
*serata Vetrina della giovane danza d’autore con:
Francesco Paolino / M U G A
Glenda Gheller / LOVE PARADE

