When I was in Stoccolma | Fabio Novembrini

Luogo

Artificerie Almagià
Ravenna
Categoria

Data

Set 13 2019

Ora

21:00

When I was in Stoccolma

Vetrina della giovane danza d’autore

di e con Fabio Novembrini
musiche Simone Arganini
luci Luca Serafini
con il supporto di Ass.Cult. Zebra, CSC, Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa, Residenza
Artistica C.U.R.A. centro umbro di residenze artistiche/Indisciplinarte

When I was in Stoccolma è cambiato e si è delineato nella sua forma attuale parallelamente all’evoluzione della mia ricerca artistica. È cambiato con me nell’arco di un anno di lavoro, una serie di residenze e collaborazioni artistiche mi hanno portato a dargli una nuova veste. Oggi si presenta nella forma che maggiormente rispecchia il luogo ideale in cui mi trovo ora, con il mio corpo, la mia danza e il mio sentire.
When I Was in Stoccolma è un solo nato dalla mia esperienza personale. Il focus della mia ricerca è la trasformazione, intesa come cambiamento di stato sia emotivo che fisico. Precisione, trasformazione e libertà sono le parole chiave per introdurre il pubblico nel lavoro. Partendo da alcuni quesiti sul mio senso di inadeguatezza, ho
riflettuto su come questo derivasse dalle tacite pressioni esercitate da un mondo esterno che ci vuole sempre più veloci, perfetti, performanti. Ho tradotto questo in una pratica somatica nell’ambito della quale ritualisticamente metto in atto una trasformazione e affermo la mia identità e la mia libertà di singolo e di individuo nella collettività.
Immaginate un corpo che per sopravvivere si adatti all’ambiente circostante, segua le sue regole, ne prenda la forma, dimenticando quasi completamente la sua. Immaginate un tempo senza tempo, immaginate una forza intima, una resistenza solitaria e silenziosa. Vi sembrerà di vedere un animale avvolto nel suo mimetismo batesiano che,
lentamente, al susseguirsi degli eventi, cambia pelle fino a trovare il suo colore.