Luogo

Artificerie Almagià
Ravenna
Categoria

Data

Set 15 2018

Ora

21:00

S.Solo

di e con Sara Sguotti
consulenza musicale Simon Thierrée
luci Simone Fini
occhio esterno Nicola Simone Cisternino, Sa.Ni., Roberta Nicolai
produzione Twain_Centro Produzione Danza Regionale
con il sostegno del MiBACT – Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo
sostegno alla produzione – Romaeuropa Festival, Cango/Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza Firenze, Centro per la Scena Contemporanea/Operaestate Festival del Comune di Bassano del Grappa, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Gender Bender, Fondazione Teatro Grande di Brescia.
in collaborazione con Atelier delle Arti Livorno
Vincitore di DNA appunti coreografici 2017

RITUALE DEL PIACERE dalla costrizione alla libertà. Una massa informe, snaturata, macabra, viscerale che risiede in me. Seducente e animale che nell’abbandono trova misura. Un animale costretto, che trova nella sua condizione libertà. Libertà che è piacere di ricerca e sfocia in ulteriori vincoli. Vincoli che creano limiti da oltrepassare. Abbandono del corpo, diventa abbandono del limite.
Diventa vita e morte.
Diventa scelta, diventa piacere.
Diventa costrizione di libertà.
Diventa nuovamente corpo.
Corpo che si trasforma e diventa esso stesso obbligo, che ritorna disinibito alla sua condizione verticale, innondata da una nuova
costrizione. La ricerca parte dalla commistione tra una poesia di Baudelaire ”Il serpente che danza”, alcune opere di Louise Bourgeois, Treacy Emin e Ren Hang. L’interesse di legare queste opere insieme è spinto dal puro piacere che queste operano su di me. L’obbiettivo è la trasmissione, la necessità di tramandare attraverso il corpo l’esperienza sensibile che queste hanno operato nella mia persona, per far rivivere a chi guarda, in maniera libera, l’evocazione del proprio tormento. S.Solo è un autoritratto del mio piacere.