
Lemmy B.
Vetrina della giovane danza d’autore
creazione, visual, performance Nunzia Picciallo
accompagnamento drammaturgico e testo di sala Tita Tummillo De Palo
suono Brandon LaBelle, Nunzia Picciallo
sguardo esterno Elena Giannotti
coproduzione Equilibrio Dinamico, Fondazione Fabbrica Europa, Associazione Culturale Ri.E.S.Co
con il supporto di Spin Time Labs, Assemblage Arts, Network Internazionale Danza Puglia, Movimento Danza, Atelier delle Arti, Orbita Spellbound Centro Nazionale di produzione della danza, Associazione Vera Stasi
con il supporto di PARC Performing Arts Research Center – Firenze e La Contrada Teatro Stabile di Trieste nell’ambito del progetto CURA 2024
progetto selezionato nell’ambito di Boarding Pass Plus 22-24 con il supporto di Short-Theatre e Materiais Diversos
Finalista del Premio TWAIN_direzioniAltre
vincitore del Premio Residanza 2024 – La casa della nuova coreografia promosso nell’ambito del progetto New Dance Box-scouting, promotion and more 2022/2024
durata 40 minuti
Lemmy B. è uno stravolgimento di prospettiva nel definirsi, una decisione radicale nel pensarsi. Non attendere, agire.
Una soggettività non prevista si manifesta e afferma la volontà di essere presenza generativa in un sistema dominante che adotta la paura come elemento fondante all’interno di uno schema di controllo meticoloso, asfissiante.
L’estetico e il politico si instaurano reciprocamente nello spazio abitato da Lemmy B. e stimolano pratiche trasformative attraverso le quali il soggetto si apre a un divenire non determinato.
In una scena nuda, dove la drammaturgia sonora è un costante sguardo che non lascia scampo, il corpo, come unico dispositivo in grado di riconfigurare grammatiche di potere, sovvertire canoni, esplorare nicchie di piacere e alleanze costituenti.
ph. Fabiano Lauciello

