calendario pratiche 2021

Luogo

Parco Deserto Rosso
Via Perilli Mederico 46
Categoria

Data

Set 03 2021 - Set 05 2021

Costo

PARTECIPAZIONE GRATUITA - prenotazione obbligatoria

Calendario pratiche corporee

Sguardi e pratiche intorno alla danza d’autore
calendario pratiche corporee rivolte alla comunità

Il Festival Ammutinamenti ospita un nuovo spazio dedicato alla comunità, un calendario di attività aperte a cittadin* di qualsiasi età per sperimentare la pratica danzata e la scoperta del gesto espressivo. Tre appuntamenti, tre pratiche corporee collettive dal 3 al 5 settembre, per tornare a connettere i corpi, sollecitare una nuova consapevolezza della propria corporeità e indagare nuove ritualità condivise.

⇒ 3 SETTEMBRE
ore 18 > 19
Monica Francia con Trinity /  Azione Capovolta

⇒ 4 SETTEMBRE
ore 9 > 10
Yoga con Federica Samorì

⇒ 5 SETTEMBRE
ore 9 > 10
Nicola Galli / giardino motorio

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Azione Capovolta di Monica Francia
workshop di esercitazioni urbane per tutt* i cittadin*

Azione Capovolta si dedica a riflettere e indagare come comunicare il proprio esserci nel mondo, il proprio esistere, proponendo un workshop con ‘riflessione performativa’ rivolto ai corpi ‘speciali’ dei cittadin* che vogliono farsi coinvolgere e partecipare.
Un avvenimento unico e irripetibile, giocato nel momento dell’azione per esorcizzare l’assenza della relazione dei corpi, l’impossibilità di assembramento, permettendoci di osservare e praticare le distanze con leggerezza e profondità, contribuendo a ricostruire sensi e sensazioni del corpo. L’originalità degli accadimenti è la risposta che il corpo offre ai tempi straordinari che stiamo vivendo.
Un workshop che conduce all’azione performativa che osserva e agisce le distanze con nuove dinamiche di sguardo che ribaltano la percezione del corpo e gli schemi quotidiani di movimento.

I partecipant* avranno a disposizione una porzione di suolo pubblico del Parco Deserto Rosso, dove allenare la pratica prevista (dalle ore 17,30 alle ore 18,00). Dalle ore 18 alle ore 19, i loro corpi abiteranno questo spazio protetto per dare vita alla ‘riflessione performativa’ attivando la pratica corporea prevista.

Appunti organizzativi 
Pratica corporea da realizzare: DanceFloor – Balla Senti Ascolta.
La pratica corporea DanceFloor è legata strettamente alla musica e alla presenza dal vivo di altri corpi in azione. L’azione fisica è il ‘ballare’, da realizzare come momento di sperimentazione personale di un rito collettivo sulla ripetizione, sul sudore e sulla presenza. Un rituale di immersione nella musica e nell’ascolto della vibrazione di tutte le cellule.
Quando sei immerso, scopri l’impossibilita di distinguere soggetto e ambiente, corpo e spazio fisicamente e spazialmente. Il soggetto e l’ambiente agiscono l’uno sull’altro e si definiscono a partire da questa azione reciproca.
Trinity consiglia: ‘Riavvolgiamo il nastro. Ripartiamo dal desiderio di ballare. Fatti contagiare dal suono e comincia a vibrare con la musica. Invadi il tuo spazio con il corpo. Solo suono, gesti, ritmo e movimento e il rito comincia.’

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Yoga con Federica Samorì

Una  pratica corporea adatta a tutt* coloro che desiderano mettersi in ascolto delle proprie percezioni fisiche ed emotive. Partendo dalle posizioni classiche che la disciplina dello yoga ci offre, è un’ occasione per indagare le possibilità del nostro corpo attraverso l’attenzione al respiro.
Un’ esperienza che porta a un nuovo sguardo rispetto ai limiti e alle potenzialità dei corpi, riscoprendo un’ opportunità di vivere il presente con rinnovata consapevolezza.

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giardino motorio
pratica di movimento condivisa tenuta da Nicola Galli

giardino motorio è una pratica di movimento aperta a tutt* coloro che desiderano armarsi di nuove visioni e percezioni del corpo, approfondendo il personale confine fisico e comunicativo immersi in uno spazio protetto.
Partendo dall’attivazione del corpo attraverso una preparazione fisica incentrata sui principali fulcri corporei, il riequilibrio scheletrico-muscolare e il movimento anatomico, l’esperienza desidera rintracciare i fili invisibili di nuove forme di dialogo corporeo e riscoprire le diverse qualità del gesto in relazione con gli altri corpi, lo spazio e il tempo.