About a revolution - Michael Incarbone

Luogo

Piazza San Francesco
Ravenna
Categoria

Data

Ott 08 2021

Ora

17:30

Costo

EVENTO GRATUITO

About a revolution

concept e coreografia Michael Incarbone
performers Erica Bravini, Mara Capirci, Michael Incarbone
assistenza drammaturgica Erica Bravini
musiche GAS, Mercury Rev
con il sostegno di NINA
si ringrazia Acrobax Playground

“Rivoluzione” è la traccia, il moto ciclico, l’orbitare dei corpi celesti. Orbitare è il nostro andare, ha forma circolare, del ritorno eterno. Il moto di rivoluzione attorno a un centro, punto di concentrazione di energia, crea un campo energetico di attrazionerepulsione, di relazione tra gli individui, tra i corpi terrestri e quelli celesti.
“Rivoluzione” (re-volvere) significa anche “ritornare”, sui propri passi. Riavvolgiamo il nastro, così procediamo e ri-scriviamo i percorsi, la nostra storia. Il perpetuo andare non va in linea retta, ma si rivolge su se stesso, disegna un cerchio. La fine e l’inizio non sono riconoscibili, come non è individuabile l’ora esatta senza orologio. Una resa sorridente è la consapevolezza di non possedere il tempo, la sua durata, ma solo l’ora. L’attimo, mortale ed eterno, è un punto, che ripete se stesso infinite volte. Il punto è un cerchio minuscolo, o il cerchio è un punto esteso. L’atomo come i pianeti, il campo magnetico del cuore come quello della terra, dal macro al microscopico lo stesso sistema orbitale-circolare scrive l’esistere. E i nostri campi energetici si attraggono, si intersecano. Così il moto che tutto muove risponde alla legge dell’attrazione. Il battere sangue non tiene solo in vita, ma dirotta verso l’altro, ci fa danzare attorno.

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concept and choreography Michael Incarbone
performers Erica Bravini, Mara Capirci, Michael Incarbone
dramaturgy Erica Bravini
music GAS, Mercury Rev
with the support of NINA
special thanks to Acrobax Playground

“Revolution” is the trace, the cyclical motion, the orbit of celestial bodies. Orbiting is our going, which is circular like the eternal return. The orbital revolution around a center, a point of concentration of energy, creates an energy field of attraction-repulsion, of relationship between individuals, terrestrial and celestial bodies.
“Revolution” (re-volvere) also means “going back”, retracing our own steps. We rewind the tape, so we proceed and re-write the paths, our own history. The perpetual going does not progress following a straight line, but turns on itself, drawing a circle. The end and the beginning are not recognizable, just as the exact time cannot be identified without a clock. A smiling surrender is the knowledge that one does not possess time, its duration, but only the hour. The moment, mortal and eternal, is a point repeating itself over and over again. The point is a tiny circle, or the circle is an extended point. The atom like the planets, the magnetic field of the heart like the one of the earth: the same orbital-circular system writes the existence from macro to microscopic. And our energy fields attract and intersect themselves. Thus the motion that moves everything responds to the law of attraction. The beating of the blood not only keeps one alive, but it diverts towards the other, it makes us dance around.