Jumana Dabis è una coreografa, danzatrice, docente e responsabile della comunicazione.
Ha plasmato la sua vita e la sua ricerca artistica attraverso le sue esperienze di madre, il suo profondo radicamento alla terra e la sua storia di sopravvissuta al cancro.
Dedita alla danza fin dall’età di sette anni, ha approfondito la sua formazione partecipando a prestigiosi programmi internazionali come Ponderosa (Stolzenhagen), Takween (Beirut) e Dance Web (Vienna), per poi conseguire un Master in Contemporary Dance Performance presso la University of Limerick, in Irlanda.
Il suo percorso coreografico ha preso il via nel 2003, portandola a presentare numerosi lavori negli Stati Uniti, in Germania, Irlanda, Libano, Palestina e Norvegia. Parallelamente alla pratica coreutica, è un’esperta insegnante di Yoga certificata da Yoga Alliance.
Al centro della sua missione vi sono la diffusione e la valorizzazione dell’arte in Palestina, unite alla costante ricerca di modalità espressive capaci di restituire umanità al mondo. Sostiene con fermezza l’importanza dell’arte come canale per trasmettere messaggi, veicolare emozioni e innescare un cambiamento sociale lento, costante e profondo. Per lei, l’arte è uno strumento fondamentale di guarigione e ispirazione.
Operando in un contesto culturale complesso, porta avanti una determinata battaglia contro i tabù locali che gravano sulla danza, lottando quotidianamente per mantenere viva questa disciplina all’interno di eventi e manifestazioni, a dispetto delle continue oppressioni a cui è sottoposta. Attraverso l’arte, mira a trasformare un’esperienza intima e personale in una connessione condivisa a livello collettivo, usandola, prima di tutto, come un mezzo per sentirsi viva.


