Alejandro Moya (Madrid, 1993) è coreografo, performer e danzatore. La sua ricerca si colloca al confine tra danza contemporanea, teatro fisico e influenze provenienti da pratiche di movimento tradizionali e popolari.
Ha iniziato il proprio percorso artistico attraverso la breakdance per poi formarsi in danza contemporanea presso il Conservatorio Professionale di Madrid. Nel corso della sua carriera ha collaborato con importanti coreografi e compagnie europee, tra cui Dani Pannullo, Sharon Fridman, Antonio Ruz, Korsia e la celebre compagnia belga Peeping Tom, con la quale si esibisce in tournée internazionali dal 2020.
Parallelamente al lavoro di interprete, Moya ha sviluppato una voce coreografica personale, incentrata sul rapporto tra azione fisica, rituale, memoria e trasformazione. Il suo primo lavoro solista, LUCERO (2023), ha debuttato ai Teatros del Canal, esplorando le intersezioni tra folklore, letteratura e storia. Nel 2025 ha presentato DESVELO al festival Menorca en Dansa, un solo di danza contemporanea ispirato all’artigianato, alla contemplazione e al potere trasformativo del lavoro manuale.
Tra le sue creazioni coreografiche figurano anche Senza Scola (2022) per Equilibrio Dinamico Ensemble in Italia e Las Descalzas (2023) per la Compañía Descalzinha a Madrid.
Attraverso la performance e la creazione coreografica, Alejandro Moya indaga come il lavoro fisico, l’immaginazione e la memoria culturale possano generare spazi di presenza, trasformazione ed esperienza poetica.


