RESET
L’impossibile è indispensabile

Immaginare per ricominciare. Lasciare che il pensiero viaggi oltre i confini di quanto fino ad oggi ci sembrava possibile per percorrere sentieri alternativi e generare nuovi paradigmi che possano tornare a nutrirci e rivitalizzarci.
Pensando allo stato attuale dello spettacolo dal vivo, della società e alla forza di un virus che d’improvviso lascia crollare le nostre certezze e le nostre visioni, paralizzandoci, ci scopriamo d’un tratto dei visionari, capaci di approcciarci timidamente a condizioni “altre”.
Abbiamo bisogno di sostare nel qui e ora, essere presenti nel presente, perderci nello smarrimento per riuscire a scorgere in questa condizione di passaggio, le possibili traiettorie future.  Abbiamo bisogno di uno slancio propulsivo, sognante e coraggioso che ci spinga ai più disparati “esercizi di immaginazione” per dar vita a nuove alleanze e a nuove narrazioni.
In bilico tra trepidazione e timore, con questa edizione di Ammutinamenti proviamo a compiere il nostro tentativo di RESET rimettendoci in cammino verso la costruzione di una rinnovata e ancor più profonda connessione con la nostra comunità di artisti e spettatori, esplorando nuovi modi di abitare e di riscrivere con i corpi i luoghi della nostra quotidianità e disegnando nuovi spazi relazionali.
Ammutinamenti 2020, nella sua veste rimodulata e ridimensionata, è soprattutto un atto di resilienza che testimonia la fiducia nella ripartenza della vita culturale della comunità e la volontà di continuare ad esserci: è l’impossibile che diventa indispensabile.