Luogo

Reggio Emilia
Categoria

Data

Ott 05 2018

Ora

20:00

Labile Pangea

Prima nazionale
venerdì 5 ottobre h 20 @ Festival Aperto
Teatro Cavallerizza, Reggio Emilia

Progetto vincitore del Premio GD’A Giovane Danza d’Autore dell’Emilia Romagna 2017
Scoprite QUI l’edizione 2017/18 del premio.

“labile tentativo
corpo pangea
l’io sconfitto”

Potenza e fragilità. Labile Pangea racchiude il suo più intimo significato nel bisogno di vivere questo contrasto. Potente come tutte le terre emerse assieme, come l’uomo nel momento in cui è attraversato dalla sensazione di invincibilità che lo accompagna per alcuni istanti, fragile come l’illusione di poter tenere tutto saldamente unito, sconfitto dal tempo che scorre senza accorgersi di noi. Il rapporto fuori controllo tra questi due stati d’animo stride nell’inconscio. La follia e la quiete si alternano nel corpo che diventa la geografia del contrasto.
Labile Pangea è una riflessione sulla precarietà e su quel senso di instabilità perpetua dentro il quale scivola la nostra esistenza.

coreografia Manfredi Perego
interpreti Lucas Delfino, Maxime Freixas, Chiara Montalbani
musiche Paolo Codognola
luci Giovanni Garbo
costumi Emanuele Serrecchia
produzione TIR Danza / MP.ideograms
in collaborazione con il Centro Nazionale di Produzione della danza Scenario Pubblico/CZD, Fondazione Teatro Due di Parma
con il sostegno del Fondo Regionale per la Danza Emilia-Romagna, Anticorpi – Rete di Festival Rassegne e Residenze Creative dell’Emilia Romagna, Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, L’arboreto – Teatro Dimora di Mondaino

ph. Graziano Fantuzzi

***

Manfredi Perego. Formatosi nell’ambito delle arti marziali e della danza contemporanea, nel 2002 è borsista presso l’Accademia Isola Danza diretta da Carolyn Carlson e si laurea, qualche anno dopo, in Progettazione per lo spettacolo all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2004 al 2014 è interprete in diverse compagnie di danza contemporanea in Europa e in Italia. Nel 2012 inaugura un proprio percorso autoriale come coreografo, nel quale tende a cogliere e trasformare alcuni tratti delle discipline praticate in elementi attivi della propria ricerca, indagando una scrittura per immagini che si fonda su un movimento “primitivo”, da cui le creazioni “Grafiche del silenzio”, vincitore del Premio Equilibrio 2014, “Dei Crinali” (2015), “Horizon” (2015), “Geografie dell’istante” (2016). Nel 2017 vince il Premio GD’A – Giovane Danza d’Autore dell’Emilia-Romagna e, dallo stesso anno, è Artista Associato presso il Centro Nazionale di Produzione della Danza Scenario Pubblico/CZD. Dal 2017 è, inoltre, insegnante ospite presso il BTT di Torino. Dal 2015 è sostenuto da TIR Danza.

http://www.tirdanza.it/home.html