AZIONI

Per agevolare e sostenere i gruppi, le compagnie o i singoli autori del territorio regionale, Anticorpi ha adottato degli strumenti concreti, chiamate AZIONI.
Le azioni costruiscono un insieme di pratiche volte all’ascolto delle esigenze e delle aspettative degli artisti residenti nel territorio regionale, nella prospettiva di accompagnare gli autori a sviluppare il proprio percorso all’interno della più ampia rete nazionale e internazionale del Network Danza XL. 

Percorsi formativi nella danza

I percorsi ideati dalla Rete si rivolgono agli autori più giovani e vanno a delineare una proposta formativa graduale e mirata per fascia di età e in grado di rispondere alle più diverse esigenze.

Il progetto mette a sistema le esperienze formative più interessanti sviluppate in questi ultimi tempi nel territorio regionale, con obiettivi e finalità chiare, articolandosi in tre fasi destinate a target diversi che offrono a giovani di diverse età e livelli di formazione, differenti strumenti formativi nellʼavviamento e orientamento alla professione.
Il percorso si declina in forme specifiche per ogni fascia/target, partendo dai giovanissimi danzatori (15>19 anni) fino ad arrivare ai giovani coreografi del territorio che necessitano ancora di accompagnamento per la definizione di un proprio percorso professionale (GD’A).

Monitoraggio

Il Registro della Danza Contemporanea e di Ricerca – Emilia-Romagna versione 3.0 ideato dal Comitato scientifico Anticorpi e realizzato tecnicamente da Rama Internet Service, è uno strumento innovativo di conoscenza delle realtà produttive nellʼambito della danza contemporanea e di ricerca e delle loro specifiche esigenze.

Il Registro consiste in un sito internet che consente di censire e monitorare costantemente le attività di produzione degli autori di danza contemporanea e di ricerca che svolgono la loro attività nel territorio dellʼEmilia-Romagna.

Per poter partecipare alle attività indette dalla Rete Anticorpi, si richiede agli autori regionali l’iscrizione al suddetto Regiostro,

www.registrodanzaer.org

Danza d’Autore – Tavolo regionale

Intercity

Intercity – Percorsi di danza fra le città d’arte si propone come una programmazione diffusa sul territorio con eventi e iniziative di danza in luoghi storico-artistici delle città dei partner che compongono la Rete: eventi site-specific realizzati dalle compagnie di danza regionali fra le più affermate per promuovere il patrimonio artistico materiale e immateriale. La relazione tra corpo e spazio urbano è un topos della cultura contemporanea e la danza è uno dei campi di indagine più interessanti per investigare il valore e la funzione dell’arte nella ri-definizione del nostro habitat, delle modalità di fruizione dello spazio pubblico e del nostro patrimonio architettonico e paesaggistico.
Intercity crea una geografia sensibile, dove le atmosfere delle città — con le loro architetture, monumenti, paesaggi, con la vita che vi si svolge — divengono elemento costitutivo di eventi capaci di emozionare, suggestionare, porre riflessioni nello spettatore. Il tessuto urbano è testimonianza concreta della continua negoziazione tra uomo e natura, delle relazioni esistenti tra la forma naturale del territorio e la cultura delle popolazioni che vi risiedono. È il disegno che il filo del tempo tesse, legando la trama dei saperi, dei desideri e delle attività di una comunità all’ordito dei luoghi geografici che essa abita. È creazione collettiva e costante, che ciascuna comunità attua nella sedimentazione di opere, nell’elaborazione del proprio passato per protendersi verso il futuro. Per un disegno organico dei differenti elementi che compongono il tessuto urbano è necessaria un’opera di rigenerazione che deve partire, innanzitutto, da quell’incessante (cre)azione collettiva che ridisegna e ridefinisce il proprio ambiente. Riappropriarsi dello spazio urbano è anche un gesto politico, che reinterpreta e rivitalizza le città. Luoghi ordinari si trasformano temporaneamente in straordinari, in spazi in cui la ri-semantizzazione appare come provvisoria, ma si imprime nella memoria dei fruitori e della città, dando corpo a nuovi percorsi dell’immaginario.

La prima edizione ha avuto luogo dal 7 al 15 ottobre 2018 con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.