GD’A – PREMIO PER LA GIOVANE DANZA D’AUTORE DELL’EMILIA-ROMAGNA 2017/2018

GD’A – Premio per la Giovane Danza d’Autore dell’Emilia-Romagna è un’azione promossa da Anticorpi – Rete di Festival, Rassegne e residenze creative dell’Emilia-Romagna in partnership con la Fondazione I Teatri di Reggio Emilia per l’edizione 2018 che vuole essere uno strumento a favore della creazione artistica, della ricerca e della promozione della danza contemporanea e d’autore dell’Emilia-Romagna.

Attraverso un premio biennale di produzione, offerto dalla Rete Anticorpi a un coreografo emergente che abbia già mostrato particolari qualità autorali, si è voluto creare l’occasione di visibilità e promozione nazionale e internazionale dell’autore, oltre a offrirgli un concreto sostegno per un nuovo progetto produttivo.

Per l’edizione 2018 del “Premio GD’A” la rete Anticorpi ha scelto 6 danz’autori che nella triennalità 2014-2016 si sono distinti per la traiettoria dei loro progetti coreografici e che hanno affrontato due fasi di selezione: presentazione della creazione di ciascun autore presso il Teatro Cavallerizza di Reggio Emilia in 2 serate ospitate dal Festival Aperto e colloquio con la giuria del Premio per illustrare il nuovo progetto artistico e produttivo.

I 6 autori che hanno partecipato alle giornate dedicate al premio sono: Caterina Basso, Barbara Berti, Olimpia Fortuni, Nicola Galli, Francesca Penzo, Manfredi Perego.

Il vincitore del Premio per la Giovane Danza d’Autore dell’Emilia-Romagna 2018 è Manfredi Perego.
Olimpia Fortuni è stata invece la vincitrice del Premio del pubblico, offerto da ATER – Circuito Multidisciplinare dell’Emilia Romagna, che consiste in una data di programmazione al Teatro Snaporaz di Cattolica (RN) con la creazione Soggetto senza titolo.

Gabriele Vacis, presidente della Giuria, nel proclamare il vincitore ha commentato le due giornate che si sono concluse al Teatro Cavallerizza:
“La giuria del premio ha assistito alle “impronte” che gli autori hanno presentato alla Cavallerizza in questi giorni, rilevando una notevole varietà di linguaggi che fa ben sperare nel futuro della danza in regione. Considerando poi i colloqui che sono seguiti per l’esame dei progetti che gli artisti hanno presentato, la giuria intende segnalare la profondità della ricerca di Barbara Berti, verso la consapevolezza della presenza in scena del performer; così come ha apprezzato la brillantezza dell’esecuzione e l’impegno dei progetti di Olimpia Fortuni e Francesca Penzo, che ancorano la danza alla difficile e concreta realtà del presente che viviamo, e rileva con ammirazione la maturità interpretativa raggiunta dalla straordinaria danzatrice che è Caterina Basso oltre al rigore stilistico del più giovane dei concorrenti, Nicola Galli. Questi artisti – prosegue la motivazione al premio letta dal presidente – meriterebbero un “sistema danza” in grado di rispondere alle esigenze produttive di progetti, ognuno a modo proprio, meritevole di interesse. In questo senso la giuria ci tiene a rilevare il nuovo interesse dimostrato dalle grandi istituzioni nei confronti del premio, e quindi della promozione della nuova danza. Interesse che, si auspica, possa concretizzarsi in un impegno produttivo che affianchi non solo economicamente, ma anche come ambienti che accolgano e stimolino i talenti che i giovani artisti hanno dimostrato. Soltanto così si potrà infondere quel coraggio e quella capacità di pensare in grande che potrà proiettare la danza regionale a livello nazionale ed internazionale. Le potenzialità ci sono. Sono presenti soprattutto nell’idea che la giuria ha deciso di premiare all’unanimità, un’idea che parte dall’esperienza ormai consolidata di un danzatore maturo per una sfida che affermi definitivamente la poetica di Manfredi Perego”.

Commissione del Premio composta da:

Fabio Biondi – Direttore artistico di L’arboreto -Teatro Dimora di Mondaino

Angela Fumarola – Direttrice artistica di Armunia – Festival Inequilibrio di Castiglioncello

Marino Pedroni – Direttore artistico della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara

Gabriele Vacis – Direttore Artistico della Fondazione I Teatri di Reggio-Emilia

Francesca Zitoli – Responsabile della programmazione danza di ATER – Circuito Multidisciplinare

ph A.Anceschi

ph. A.Anceschi 2017